Premio Europeo per le Città Accessibili, edizione 2017: quando l’importante è partecipare

 

schermata del sito della Commissione EuropeaManca poco più di un mese per partecipare all’Access City Award 2017, la competizione della Commissione Europea che premia le città più accessibili dei 19 Stati Membri dell’Unione. Il termine per presentare la domanda di candidatura scade l’8 settembre a mezzanotte, ora di Bruxelles.

Access City Award (Premio Città Accessibile) è il premio rivolto alle città che sono in grado dimostrare di aver messo in campo iniziative, progetti e strategie per garantire la piena fruibilità ai loro cittadini, a tutti, incluso chi ha una limitazione funzionale dovuta all’età, ad una patologia, ad una situazione di disabilità. Tra i requisiti richiesti per l’ammissione vi è quello della popolazione che deve essere superiore ai 50.000 abitanti.

Mai come in questo caso ritengo di poter affermare che per una città l’importante è partecipare, a prescindere dal risultato che riuscirà a portare a casa.
Questo perché nel redigere la domanda di candidatura alle città si richiede una vera e propria ricognizione sulle loro politiche per l’accessibilità o fruibilità, in termini di elementi tangibili, di progetti, di programmazione, di partecipazione e di capacità di investire risorse.

Non è richiesta la perfezione ma bisogna saper dimostrare che si dispone di una strategia con risultati attesi o già raggiunti, e il tutto deve poter essere valutato e misurato con numeri, dati oggettivi e risorse, umane e finanziarie. Si è quindi costretti a fare il punto, ad analizzare quando si sta facendo e si è fatto, a misurare i risultati raggiunti e magari a riadattare le proprie strategie per il futuro.

In questo senso, partecipare a tale concorso presuppone di attivare una sorta di auto valutazione da parte dell’amministrazione cittadina che in ogni caso, a prescindere dagli esiti del concorso, potrà essere proficua.
E’ un dato di fatto che l’andamento demografico in Europa vede un costante invecchiamento della popolazione e un numero crescente di persone con disabilità. E a questo fenomeno le città devono rispondere in termini di pianificazione e progettazione. L’accessibilità, il comfort ambientale e l’inclusione sono elementi non più riconducibili ad un determinato segmenti di popolazione ma riguardano tutti.

Con Access City Award le buone pratiche di alcune città possono essere prese ad esempio valutando le possibilità di una loro riproposizione. Dal 2011 ad oggi sono 38 le città selezionate nelle varie edizioni del concorso.
Quest’anno, come consuetudine, saranno selezionate 5 città, a cui verranno attribuiti primo, secondo e terzo premio, sono poi previste due menzioni speciali, sulle smart cities e i luoghi di lavoro.
Con competizioni di questo tipo le città del XXI secolo possono rileggere le loro politiche e le loro strategie in relazione ai temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della sicurezza anche alla luce dei nuovi fenomeni demografici, sociali e di urbanizzazione.

Informazioni e modulistica per partecipare al concorso

Modulo di candidatura on line

Linee guida

Regole di partecipazione

Per altre informazioni